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giovedì 12 gennaio 2012

Consigli di lettura- Contratto con Dio. La trilogia

“Non è forse ogni religione un contratto tra l'uomo... e Dio? Quindi, dopotutto, cosa ci chiede Hersh? Ci chiede di fornirgli un documento di riferimento... affinché egli possa vivere in armonia con Dio... e chi siamo noi per negarglielo?? “

“Cosa dobbiamo fare allora?”
"Mangiare, dormire, preservarci dal dolore e forse godere un po' di bellezza… e fare l'amore!"


Il significato della vita in tre bellissimi romanzi a fumetti, intelligenti e malinconici. Will Eisner torna tra i “Consigli di lettura”, e lo fa con tre capolavori.

"Un contratto con Dio", pubblicato originariamente nel 1978,  viene riproposto con "La forza della vita" e "Dropsie Avenue" in una trilogia . La storia che dà il titolo al volume si svolge, come le altre, in un caseggiato del Bronx, famoso quartiere di New York, al numero 55 di Dropsie Avenue, negli anni della Grande Depressione, e racconta la vicenda di un ebreo osservante che perde la fede in Dio quando sua figlia muore.
 
Umanamente considerato come il primo romanzo grafico, e anche il primo vero tentativo di portare le persone comuni, la loro vita, le loro passioni in un fumetto (almeno negli Stati Uniti).
L'autore decide di confrontarsi con la vita di tutti i giorni, quella delle strade e dei sobborghi, quella che sta alla base della società, affrontando la sfida con uno stile autorale, tipico delle migliori produzioni europee. Momenti della vita di gente comune, di immigrati di prima generazione, di culture e di abitudini diverse che prendono vita e forma nelle tante storie che compongono il volume. Dolore e sofferenza ma anche gioia e speranza si alternano tra le pagine. 
Disegnato in modo magnifico, Eisner, attingendo alla tradizione ebraica e ai ricordi della propria giovinezza a New York, compone una cronaca dell'esperienza di vita in America, fatta di umanità e pietà; dando voce al bene, al male e a quelle sfumature di grigio della quotidianità.

domenica 11 dicembre 2011

Consigli di lettura- Il complotto. La storia segreta dei Protocolli dei Savi di Sion



Proseguono i nostri consigli di lettura, sempre all’insegna della comprensione e dell’apertura verso l’altro, ma soprattutto contro ogni forma di pregiudizio e odio razziale.
Will Eisner, il padre della "graphic novel", racconta la storia documentata dei Protocolli dei Savi di Sion in questo romanzo per immagini, un capolavoro finito di scrivere e disegnare a un mese dalla morte.

Nei Protocolli dei Savi di Sion si racconta di un fantomatico piano ebraico per arrivare al dominio del mondo. In realtà i Protocolli sono un clamoroso falso, un documento fabbricato dalla polizia zarista per giustificare l'odio contro gli Ebrei, e che tuttora viene spacciato per verità indiscussa dalla peggiore propaganda antisemita.

Non tutti, in Italia, sono in grado di leggere un fumetto e capirlo. Si tratta di un linguaggio di enorme complessità, che richiede familiarità con una gran quantità di codici molto diversi fra loro, il cui apprendimento deve essere sviluppato fin dall'infanzia.
Da questo punto di vista, la lettura di un saggio di questo tipo può essere decisamente difficile per adulti che non abbiano la familiarità necessaria col linguaggio della letteratura disegnata. Ma se questa difficoltà non è presente, il libro di Will Eisner è uno strumento di ineguagliabile importanza per fare luce su un falso dagli effetti disastrosi (Infatti, con le necessarie modifiche rispetto agli originali creati dalla polizia zarista, I Protocolli dei Savi di Sion sono stati usati come ispirazione per il “Mein Kampf” di Hitler).
Purtroppo, nonostante questo coraggioso e bellissimo fumetto (altamente istruttivo e utile nelle scuole che vogliono affrontare un soggetto altrimenti ostico per i ragazzi), i protocolli sono ben lontani dall'avere esaurito il loro impatto nefasto; infatti, come dice Umberto Ecco nell'introduzione al volume: “Non sono i Protocolli a produrre antisemitismo è il profondo bisogno di individuare un Nemico che spinge a credere ai Protocolli”.